È un uomo dal fisico imponente e statuario con la pelle chiara, i capelli argentati e arruffati, gli occhi rossi e uno sguardo severo e rigido. Indossa un’armatura identica a quella del fratello ma di colore blu e dotata di una pelliccia bianca presente sulle spalle; indossa inoltre un coprifronte su cui, da bambino, era inciso il simbolo del clan Senju[49] sostituito, dopo la fondazione di Konoha, da quello della Foglia. Al contrario del fratello è un tipo molto realista, tanto da risultare spesso rigido e intransigente[49], ma nonostante questo considera anch’egli la popolazione del Villaggio come la sua stessa famiglia e ha giurato di proteggerlo anche a costo della vita.

Figlio di Butsuma e fratello di Hashirama, Itama e Kawarama, Tobirama era un guerriero diligente e molto forte. Quando suo fratello maggiore cominciò a frequentarsi con un giovane Madara Uchiha, membro del clan rivale dei Senju, Tobirama e suo padre lo scoprirono e lo convinsero a organizzare un’imboscata durante la quale si scontrò con Izuna Uchiha. Durante gli anni ha partecipato a diversi scontri con gli Uchiha[49] ed è stato un suo attacco di spada a ferire mortalmente Izuna, motivo per cui Madara serba per lui un eterno rancore. Dopo l’alleanza tra Hashirama e Madara e la fondazione del Villaggio della Foglia Tobirama si schierò dalla parte del fratello, poiché diffidava di Madara, e propose la candidatura di Hashirama a Hokage[49]. Tobirama continuò ad appoggiare il fratello e, quando quest’ultimo morì, egli gli succedette come Hokage, diventando il Secondo Hokage[22][25]. Durante il suo operato come Hokage, al fine di escluderne i membri da qualunque posizione di potere, assegnò al clan Uchiha la direzione della squadra di polizia della Foglia[37]. Durante la Prima Grande Guerra Mondiale dei Ninja fu circondato dalla truppa Kinkaku della Nuvola insieme con il suo team: in quell’occasione nominò Hiruzen Sarutobi Terzo Hokage e decise di sacrificarsi senza usare i suoi pieni poteri facendo da esca per permettere la fuga agli altri[40]. Durante l’invasione della Foglia da parte dei ninja della Sabbia e del Suono, Tobirama viene resuscitato assieme al fratello da Orochimaru con la Tecnica della Resurrezione per affrontare il terzo Hokage[52]. Dopo un lungo e difficile combattimento Hiruzen riesce a sconfiggere Tobirama, imprigionando la sua anima all’interno del Sigillo del Diavolo[52]. Tobirama viene nuovamente resuscitato, insieme con gli altri tre Hokage, da Orochimaru tramite la Tecnica della Resurrezione e successivamente si reca sul campo di battaglia per supportare l’alleanza[49]. Dopo un’ardua battaglia, tornerà nell’aldilà con gli altri Hokage quando Hagoromo dissolve l’Edo Tensei col suo potere.

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